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Italian Writing Studio

Rem tene, verba seguentur

-Catone il Censore

"Scrivere è un'arte assai più difficile che parlare. Dobbiamo riuscire a prevedere molto di più, a distanza di tempo. Di che umore sarà chi leggerà queste parole? In che situazione si troverà? Quanto saprà degli argomenti che si stanno trattando? Per tutto ciò è un buon accorgimento, in ogni caso, essere nello scrivere meno informali che nel parlare. Conviene costruire frasi e scegliere parole che possano essere significative il più possibile fuori di particolari situazioni. . . Parlare e scrivere con limpidezza, nel modo più ordinato e largamente accessibile che sia a ciascuno possibile, non significa cancellare dalla vista ciò che è raro, strano, difficile, complesso, faticoso, oscuro, misterioso. Anzi, se qualcosa di ciò esiste, parlarne limpidamente, appropriamente significa proprio rappresentare e presentare ciò in parole. Significa sforzarsi di cercare le parole più comunemente note tra quelle più appropriate e le frasi più lineari per dare espressione alle difficoltà, oscurità, incertezze del nostro essere." (Tullio De Mauro, Guida all'uso delle parole, 148-149)

 

Martedì, 28 febbraio 5:30-6:30 Languages 207

Descrizione, narrazione, esposizione

Martedì, 28 marzo 5:30-6:30 Languages 114  

Dizionari, enciclopedie, siti, controllo ortografia, tastiera e motori di ricerca

Martedì, 4 aprile 5:30-6:30 Languages 207

Argomentazione, istruzione-prescrizione, punteggiatura

Martedì, 11 aprile 5:30-6:30 Languages 207

I connettivi e le congiunzioni 

Martedì, 18 aprile 5:30-6:30 Languages 207

Il punto di vista e la modalità